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| L’ Alta Via dei Monti Liguri (www.altaviadeimontiliguri.it)
è un complesso di sentieri che attraverso 440 km.
conducono dalla confine francese presso Ventimiglia fino
alla provincia di La Spezia, tra Liguria e Toscana. I Monti
Liguri sono formazioni montane con un altitudine compresa
tra i 1.000 e i 1.500 metri e l’Alta Via si trova
spesso a percorrerli alle quote più alte, con le
nuvole che vengono dal mare e si fermano sui rilievi. Inoltre,
l’incontro tra l’aria calda dal mare e quella
più fredda dell’interno causa frequenti mutamenti
del tempo; d’altra parte però, proprio per
la fresca ventilazione, anche in Agosto non soffrirete il
caldo.
Cinque tra le 43 tappe che formano il percorso sono situate
approssimativamente ad una distanza di 30 km dalla Locanda.
Abbiamo pensato di raccontare una vacanza di famiglia che
nel mese di Agosto del 2004 ci ha portati per 4 giorni a
percorrere l’Alta Via. |
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| Prima di partire, abbiamo fatto un po’
di allenamento per circa una settimana sui sentieri della
Vallata di Levanto. Avevamo buone scarpe da trekking ma
non altrettanto buone giacche da pioggia (la prossima volta
ci attrezzeremo meglio perché il tempo può
cambiare frequentemente) ed abbiamo tenuto i nostri zaini
i più leggeri possibile. Avevamo prenotato in anticipo
le soste per la notte vicino agli arrivi giornalieri di
tappa, così che alla fine della giornata sapevamo
già esattamente dove andare. |
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Passo dell'Apicella - Casoni
4 ore |
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| E’ una tappa abbastanza facile, che
si mantiene in quota, senza presentare grande escursione.
La vista che si gode sulla Lunigiana e sulle Alpi Apuane
è spettacolare come anche quella sul Golfo della
Spezia. Il cammino è nella maggior parte attraverso
alpeggi e nelle 4 ore indicate sono comprese numerose soste
per il pranzo, ammirare le mucche, i cavalli, le pecore,
molte varietà di uccelli e di fiori, farfalle e così
via. |
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Casoni - Passo Calzavitello
6 ore |
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| Il cammino attraversa alpeggi estivi, boschi
di conifere, con una buona escursione di quota. E’
bene avere un discreto allenamento. Il tempo è cambiato
varie volte nella giornata. La cosa più divertente
che abbiamo visto (ma non abbiamo fotografato perché
troppo stanchi) sono state dei nidi di formiche particolarmente
estesi in larghezza ed altezza, formando delle piccole montagnole. |
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Passo Calzavitello - Passo delle Cento Croci
8 ore |
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| E’ stata la tappa più lunga
e faticosa. Verso la fine eravamo stanchi e felici di essere
arrivati al punto di sosta, che si è poi rivelato
molto piacevole: il Ranch Camillo. A parte la lunghezza,
il suo maggior impegno è concentrato soprattutto
all’inizio quando si passa dai 1.000 ai 1.450 metri
di altitudine. Questa ascesa avviene attraversando radure
boscose e alla sommità si raggiunge il Passo dei
Tre Confini, dove si toccano la Liguria, la Toscana e l’Emilia
Romagna. |
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ALTRE PASSEGGIATE
Se foste interessati ad approfondire la visita di questi
dintorni, vi consigliamo i seguenti itinerari che possono
essere percorsi in giornata, facendo base a La Sosta.
Possono essere presi accordi per fornirvi pranzi al sacco
e prenotare un minivan che vi porti all’inizio del
percorso e poi vi riporti al termine della giornata a La
Sosta.
Calzavitello - Casoni
6 ore - difficoltà media
Possibilità di mangiare a La Trattoria dei Cacciatori
Passo del Rastello - Passo delle Cento Croci
1 ora – facile
Da visitare: Varese Ligure;
Vari ristoranti (provare quello dell’Albergo Gli Amici)
Se eventualmente voleste passare più tempo sull’Alta
Via, possiamo aiutarvi nella pianificazione e nello spostamento
dei bagagli sulla tappa successiva. Se voleste saperne di
più, vi preghiamo di contattarci. |
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Varese Ligure
A circa 20 km. nell’entroterra di Levanto trovate
la Val di Vara, la cui cittadina più importante e caratteristica
è Varese Ligure. Posta in fondo alla Val di Vara, circondata
da colline ondulate e dagli Appennini, è anche conosciuta
come “borgo rotondo”, grazie al fatto che il suo
centro cittadino è costruito con una serie di case
disposte perfettamente a cerchio; nella sua piazza centrale,
nella stagione estiva viene allestito il palco per suggestive
rappresentazioni di opera lirica |
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Brugnato
Brugnato è un altro “borgo rotondo”, per
lungo periodo sede vescovile spostata poi a La Spezia nel
1820. La sua ricostruita Abbazia, posta al centro del paese,
merita di essere visitata insieme all’alloggio del Vescovo.
La celebrazione della festa del Corpus Domini è una
piacevole occasione per partecipare ad una tradizione religiosa
profondamente sentita: nelle sedi stradali vengono disposte
belle rappresentazioni sacre interamente composte con fiori.
Un ristorante che merita la visita è la Trattoria dei
Golosi. |
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Calice al Cornoviglio
Situata in cima al Monte Cornoviglio a 1.162 metri s.l.m.,
Calice, con il suo imponente castello Doria – Malaspina
del XII secolo, offre un suggestivo panorama degli Appennini
e delle colline che degradano verso La Spezia.
Il Castello può essere visitato e contiene, tra le
altre cose, la Pinacoteca intitolata a Davide Beghè,
pittore nato a Calice nel 1854. |
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Forte dei Marmi
Questa cittadina della Versilia è una delle più
note e tipiche stazioni balneari sul Mar Tirreno. I suoi costosi
stabilimenti, con gli ombrelloni e le sdraio, decorano l’ampia
spiaggia sul lungomare della città. Una buona ragione
per visitare Forte (come è chiamata dagli abitueé)
è il suo mercato all’aperto che vende molti generi
di abbigliamento ed è noto per l’ottimo rapporto
qualità/prezzo. Si tiene tutto l’anno il Mercoledì
dalle ore 8 alle 13,30. |
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| Rapallo/Santa Margherita/Portofino
Sono tra le più note località della Riviera
di Levante e meritano sicuramente una visita per assaporare
la loro piacevole aria vacanziera, curiosare nei bei negozi,
ammirare le fastose imbarcazioni ormeggiate a pochi metri
dai trafficati caffè del Porto ed occhieggiare le
imponenti ville, circondate da giardini meticolosamente
curati con le loro belle palme e gli alti pini mediterranei
mischiati ad una vegetazione resa lussureggiante dal temperato
clima di tutto l’anno.
Una aerea vista panoramica può essere goduta visitando
il Santuario di Montallegro, pochi chilometri sopra Rapallo.
Potete arrivarci anche con una funivia, la cui stazione
si trova non lontano da quella ferroviaria. La salita dura
circa 10 minuti. I fedeli e i pellegrini si recano al Santuario
per chiedere qualche grazia alla Madonna qui venerata oppure
per ringraziare di quella ottenuta. All’interno, si
trovano delle cappelle ricoperte dagli ex-voto portati da
persone scampate al naufragio, oppure salvatesi da incidenti
di treno o di automobile e tante altre storie.
Un’altra
bella visita è sicuramente quella alla Cervara, l’Abbazia
di San Girolamo al Monte di Portofino; si può visitare
da Marzo ad Ottobre la prima e la terza domenica del mese,
accompagnati da guide e prenotandosi (www.cervara.it) |
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Ricette di Fulvia |
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| Daniela Spaggiari
è un’appassionata di arte e storia medievale.
Dipinge scene di epoca medievale, utilizzando differenti
tipi di supporto: vetro, porcellana, ardesia, legno e seta.
Abbiamo chiesto a Daniela di dipingere un paio di comodini
con scene della vita di Ottone III (fanno parte dell’arredamento
della camera a lui intitolata). Inoltre, Daniela ha dipinto
su seta il ritratto dell’imperatore e delle persone
a lui vicine: Teofano (la madre), Adelaide (la nonna) e
Silvestro II (il Papa nominato da Ottone). Abbiamo incorniciato
questi dipinti che ora si trovano a fianco delle porte d’ingresso
di ciascuna camera, dandogli il nome.
Se foste interessati, potete acquistare articoli decorati
con questi disegni collegandovi a questo sito:http://www.cafepress.com/lasosta
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Per facilitare
la vostra pianificazione della vacanza, abbiamo pensato
di suggerire un programma breve per un soggiorno di tre
giorni ed una più lungo di sette. |
| Programma di 3 giorni: |
Giorno 1:
Visita a Levanto e alla sua Vallata
Giorno 2
Visita alla Cinque Terre
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Giorno 3
Visita a Varese Ligure ed alla Val di
Vara |
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| Programma di 7 giorni: |
| Giorno 1:
Le Cinque Terre
Cena al “Cappun Magro” a Groppo di Riomaggiore
Giorno 2
Mattina a Porto Venere; pomeriggio a
Lerici
Mattina a Levanto; pomeriggio nella
Vallata
Cena a La Sosta di Ottone III
Giorno 3
Mattina a Levanto;
Pomeriggio nella Vallata
Cena a La Sosta di Ottone III
Giorno 4
Mattina a Santa Margherita e Portofino;
Pomeriggio a Rapallo e Chiavari
Cena a “La Brinca” a Ne (vicino Lavagna/Chiavari)
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Giorno 5
A Genova
Cena a “La Bitta nella Pergola”
Giorno 6
Mattina a Brugnato;
Pomeriggio a Varese Ligure
Cena al ristorante dell’albergo “Gli
Amici”
Giorno 7
Versilia e Forte dei Marmi
Cena alla “Locanda delle Tamerici” ad
Ameglia (Sp)
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